Dipartimento di Ingegneria Elettrica

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Dipartimento di Ingegneria Civile ed Architettura (DICAr)

DICAr sole
Nasce in data 1 marzo 2012 dalla fusione dei tre Dipartimenti di "Ingegneria Edile e del Territorio", "Ingegneria Idraulica e Ambientale" e "Meccanica Strutturale" che danno vita alle tre sezioni di "Architettura e Territorio", "Idraulica, Ambiente ed Energetica" e "Strutture e Materiali".


Le ricerche svolte presso la Sezione di Architettura e Territorio riguardano Architettura tecnica, Composizione Architettonica, Cartografia e Sistemi Informativi Territoriali, Disegno, Fotogrammetria, Infrastrutture Territoriali, Produzione Edilizia e Tecnologia, Restauro, Storia dell'Architettura, Tecnica Urbanistica, Topografia, Trasporti.
Queste ricerche si sviluppano principalmente nell’ambito di laboratori in grado di svolgere anche progettazione e consulenza per enti esterni: il Laboratorio di Geomatica, il Laboratorio di Costruzione del Paesaggio e dell’Architettura (LCPa), il Laboratorio di Scienza e Tecnica per l’Edilizia e la Progettazione (STEP), il Laboratorio Ricostruzione Incidenti.
Rispettivamente dal 2008 e dal 2009, la Sezione è Test Centre per l'ECDL-GIS e l'ECDL-CAD.


La Sezione di Idraulica, Ambiente ed Energetica si occupa di studi di carattere teorico e modellistico, sia di tipo numerico che sperimentale, relativi ai seguenti settori dell’ingegneria civile: fisica tecnica (analisi degli ambienti confinati, controllo ambientale, impianti); la fluidodinamica classica (flussi mono- e multi-fase, problemi di interazione) e la fluidodinamica-biomedica (termo ablazione epatica); l’idrologia (fenomeni idrologici a livello di bacino); l’idraulica urbana (acquedotti e fognature); l’ingegneria sanitaria-ambientale (trattamenti delle acque reflue urbane e dei rifiuti liquidi, bonifica dei siti contaminati, gestione e recupero dei rifiuti solidi); la modellazione dei processi di inquinamento ambientale (processi di trasporto e trasformazione degli inquinanti); il rischio idraulico (fenomeni di propagazione delle piene e trasporto detritico, mappatura del rischio); le turbomacchine (fenomeni di flusso e cavitazione nelle pompe).


Presso la Sezione di Strutture e Materiali si svolge ricerca di base ed applicata nel settore della meccanica delle strutture e dei materiali. I campi di interesse spaziano dall’ingegneria civile, all’ingegneria industriale, alla biomeccanica, e più in generale a tutti quei settori in cui le strutture ed il comportamento meccanico dei materiali costituiscono elementi di particolare rilevanza all’interno di un’applicazione tecnico-scientifica.
Nell’ambito delle applicazioni civili, le ricerche spaziano dalla progettazione innovativa di materiali e di strutture di nuova concezione, all'analisi dell’affidabilità delle costruzioni e dei sistemi, allo sviluppo di metodi efficaci di progettazione antisismica, al controllo delle vibrazioni, alle problematiche degli edifici esistenti e di tipo storico-monumentale nonche` all'interazione struttura-ambiente.
Nel settore industriale applicazioni tipiche riguardano lo studio di strutture non convenzionali, analisi di campi accoppiati (multifisica) ed estensioni della meccanica dei solidi e delle strutture in campo biomeccanico/biomedico e MEMS. In particolare in ambito biomeccanico gli argomenti di interesse spaziano dalla modellazione dei tessuti biologici, allo studio delle prestazioni sportive e delle tecniche di riabilitazione, alla applicazione di materiali avanzati per la realizzazione di protesi in ambito ortopedico, ortodontico e cardiochirurgico, utilizzando modelli computazionali supportati da validazione sperimentale della fluidodinamica cardiovascolare.
Lo studio rigoroso di queste tematiche richiede lo sviluppo di modelli teorici, l’esecuzione di simulazioni numeriche e l'ideazione di idonee prove sperimentali con relativa raccolta dati. La Sezione è dotata di uno dei più grandi laboratori universitari sperimentali italiani, in cui è possibile studiare il comportamento di strutture fino a 36 metri di luce e fino a 7 metri di altezza. Anche grazie ciò l’università di Pavia è tra i membri fondatori del consorzio interuniversitario “ReLUIS”, Rete dei Laboratori Universitari Italiani di
Ingegneria Sismica. Sono inoltre disponibili apparecchiature adatte a prove sperimentali su piccoli campioni di materiali speciali ed esemplari biologici a cui si affianca un servizio di prototipazione rapida solida (stampaggio 3D).
Oltre che nella sperimentazione in laboratorio, la Sezione di Strutture e Materiali è attiva anche in sperimentazioni dirette in sito, monitoraggi e collaudi di strutture esistenti quali ponti, torri, edifici ed altri tipi di strutture civili e industriali.


Sede:
Via Ferrata, 3 - 27100 Pavia

Orari segreteria amministrativa:
Lunedì-Giovedì: 8.00-13.00     14.00-17.30
Venerdì: 8.00-13.00

Orario di accettazione materiali nel Laboratorio Ufficiale Prove Materiali:
Lunedì-Venerdì: 9.00-12.00